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	<title>Commenti a: Le affinità elettive</title>
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	<description>Blog Ufficiale - Gaetano Ficarella Architetto</description>
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		<title>Di: Gaetano Ficarella</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-62</link>
		<dc:creator>Gaetano Ficarella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 10:16:53 +0000</pubDate>
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		<description>Si, certo, Pino, ma essendo il Direttore consulente a contratto nello staff del Sindaco, è come se lo fosse, vista la linea editoriale.
Ti abbraccio in attesa di sovrappormi alla dichiarazione .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, certo, Pino, ma essendo il Direttore consulente a contratto nello staff del Sindaco, è come se lo fosse, vista la linea editoriale.<br />
Ti abbraccio in attesa di sovrappormi alla dichiarazione .</p>
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		<title>Di: pino tedeschi</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-61</link>
		<dc:creator>pino tedeschi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 22:36:41 +0000</pubDate>
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		<description>No, nino, Modugno.it non è cmq l&#039;organo di governo a spese nostre, quello è modugno in comune, anche se condivido l&#039;idea che abbia perso molto. Su tutto il resto sto preparando una dichiarazione che presto sottoporrò al gruppo e alla città.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, nino, Modugno.it non è cmq l&#8217;organo di governo a spese nostre, quello è modugno in comune, anche se condivido l&#8217;idea che abbia perso molto. Su tutto il resto sto preparando una dichiarazione che presto sottoporrò al gruppo e alla città.</p>
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		<title>Di: Gaetano Ficarella</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-60</link>
		<dc:creator>Gaetano Ficarella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 08:14:56 +0000</pubDate>
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		<description>Dimenticavo di dirvi che di questo articolo, che mi sembra abbia innescato un dibattico civile tra persone civili (e non un turpiloquio) e di quello di Pino, non c&#039;é traccia su modugno.it.
La censura delle nostre voci è la prova più evidente della loro pericolosità.
Raccolgo e faccio mio l&#039;appello di Nicola, che giro a Pino e a tutti i nostri amici, di non scrivere più su quello che è ormai spudoratamente l&#039;organo di governo... a spese nostre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo di dirvi che di questo articolo, che mi sembra abbia innescato un dibattico civile tra persone civili (e non un turpiloquio) e di quello di Pino, non c&#8217;é traccia su modugno.it.<br />
La censura delle nostre voci è la prova più evidente della loro pericolosità.<br />
Raccolgo e faccio mio l&#8217;appello di Nicola, che giro a Pino e a tutti i nostri amici, di non scrivere più su quello che è ormai spudoratamente l&#8217;organo di governo&#8230; a spese nostre.</p>
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		<title>Di: Gaetano Ficarella</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-59</link>
		<dc:creator>Gaetano Ficarella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 07:44:40 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Pino,
io credo che non sia una questione di “modus operandi”, e anche sul fine comune dovremmo fare una chiacchierata, sempre che la cosa non crei troppe distrazioni rispetto al tema privilegiato della campagna elettorale.
La storia ci insegna che le grandi rivoluzioni e le svolte si sono fatte anche ricorrendo a bagni di sangue quando la gravità delle situazioni lo ha richiesto. E la situazione adesso è gravissima.
Non voglio fare istigazione alla violenza, ovviamente, ma il degrado della politica italiana, che inevitabilmente si riflette in quella locale, è tale da richiedere quantomeno determinazione.
Nicola ha fatto l’esempio calcistico che mi sembra particolarmente calzante; ricordo anch’io perfettamente l’assedio della metà campo madridista al Bernabeu, quando una qualsiasi squadra si sarebbe accontentata di limitare i danni e tentare, magari, la fortuna in contropiede. Ricordo il competente pubblico che dopo il silenzioso sgomento finì con l’applaudire la squadra avversaria. Non sono mai stato milanista e in questa epoca più che mai, ma allora ho intimamente tifato per una squadra che applicava la mentalità vincente e la determinazione del suo grandissimo allenatore. E detto da un interista storico, destinato alla mortificazione a vita del gioco del calcio, te la dice lunga.
L’aspetto etico e morale non può diventare uno slogan, ma il rischio è proprio questo se mentre si sostengono questi concetti si fanno manovre bassamente strategiche con personaggi che nulla hanno a che vedere con l’etica e la morale.
E aspé (mi consenta), stiamo parlando di posizioni assolutamente marginali, anche mooolto eventuali, rispetto allo scacchiere delle poltrone; e quando si parlerà di assessorati e tutto il resto quanti saranno in grado di fare un passo indietro e privilegiare la propria moralità?
L’errore più grande che sta facendo il cosiddetto “gruppo storico” è quello di sentirsi arrivati mettendo da parte la determinazione di un atteggiamento che dovrebbe, al contrario, essere sempre più incazzato in maniera direttamente proporzionale all’inutile, improduttivo, trascorrere del tempo.
E’ così che si conquista la fiducia della gente, e non facendo parte a tutti i costi della “banda bassotti”.
E non pensare che il mio integralismo sia riservato alla politica in quanto neofita. Sai bene che da anni lavoro in quello che ritengo un “centro di potere”, creato proprio da quella politica che avverso, nel quale, come altri, avrei potuto “organizzarmi”, data la coincidenza con la mia professione, ma non l’ho mai fatto.
Insegno con contratti determinati all’Università basati sul curriculum da mettere in discussione ogni anno e siccome penso che così bisognerebbe fare con tutti, eliminando i professori di ruolo (che insegnano l’architettura senza essere mai stati su un cantiere), non ho mai cercato di percorrere corridoi per “ammanicarmi” qualcuno che potesse garantirmi qualcosa. E questo per mettere sempre e comunque in discussione tutto in nome di una ideale etica a cui siamo legati sempre in pochissimi.
In quei pochi lavori, fatti sempre alla luce del sole e riportati anche in questo sito, non mi sono mai piegato alla logica della “provvigione” da parte dell’impresa appaltatrice, ma ti assicuro che lo fanno tutti.
So che considererai le mie parole e quelle appassionate di Nicola e ne trarrai occasione per riconsiderare la linea del partito e ricondurla sui temi che ci stanno e ci staranno sempre a cuore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pino,<br />
io credo che non sia una questione di “modus operandi”, e anche sul fine comune dovremmo fare una chiacchierata, sempre che la cosa non crei troppe distrazioni rispetto al tema privilegiato della campagna elettorale.<br />
La storia ci insegna che le grandi rivoluzioni e le svolte si sono fatte anche ricorrendo a bagni di sangue quando la gravità delle situazioni lo ha richiesto. E la situazione adesso è gravissima.<br />
Non voglio fare istigazione alla violenza, ovviamente, ma il degrado della politica italiana, che inevitabilmente si riflette in quella locale, è tale da richiedere quantomeno determinazione.<br />
Nicola ha fatto l’esempio calcistico che mi sembra particolarmente calzante; ricordo anch’io perfettamente l’assedio della metà campo madridista al Bernabeu, quando una qualsiasi squadra si sarebbe accontentata di limitare i danni e tentare, magari, la fortuna in contropiede. Ricordo il competente pubblico che dopo il silenzioso sgomento finì con l’applaudire la squadra avversaria. Non sono mai stato milanista e in questa epoca più che mai, ma allora ho intimamente tifato per una squadra che applicava la mentalità vincente e la determinazione del suo grandissimo allenatore. E detto da un interista storico, destinato alla mortificazione a vita del gioco del calcio, te la dice lunga.<br />
L’aspetto etico e morale non può diventare uno slogan, ma il rischio è proprio questo se mentre si sostengono questi concetti si fanno manovre bassamente strategiche con personaggi che nulla hanno a che vedere con l’etica e la morale.<br />
E aspé (mi consenta), stiamo parlando di posizioni assolutamente marginali, anche mooolto eventuali, rispetto allo scacchiere delle poltrone; e quando si parlerà di assessorati e tutto il resto quanti saranno in grado di fare un passo indietro e privilegiare la propria moralità?<br />
L’errore più grande che sta facendo il cosiddetto “gruppo storico” è quello di sentirsi arrivati mettendo da parte la determinazione di un atteggiamento che dovrebbe, al contrario, essere sempre più incazzato in maniera direttamente proporzionale all’inutile, improduttivo, trascorrere del tempo.<br />
E’ così che si conquista la fiducia della gente, e non facendo parte a tutti i costi della “banda bassotti”.<br />
E non pensare che il mio integralismo sia riservato alla politica in quanto neofita. Sai bene che da anni lavoro in quello che ritengo un “centro di potere”, creato proprio da quella politica che avverso, nel quale, come altri, avrei potuto “organizzarmi”, data la coincidenza con la mia professione, ma non l’ho mai fatto.<br />
Insegno con contratti determinati all’Università basati sul curriculum da mettere in discussione ogni anno e siccome penso che così bisognerebbe fare con tutti, eliminando i professori di ruolo (che insegnano l’architettura senza essere mai stati su un cantiere), non ho mai cercato di percorrere corridoi per “ammanicarmi” qualcuno che potesse garantirmi qualcosa. E questo per mettere sempre e comunque in discussione tutto in nome di una ideale etica a cui siamo legati sempre in pochissimi.<br />
In quei pochi lavori, fatti sempre alla luce del sole e riportati anche in questo sito, non mi sono mai piegato alla logica della “provvigione” da parte dell’impresa appaltatrice, ma ti assicuro che lo fanno tutti.<br />
So che considererai le mie parole e quelle appassionate di Nicola e ne trarrai occasione per riconsiderare la linea del partito e ricondurla sui temi che ci stanno e ci staranno sempre a cuore.</p>
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		<title>Di: pino tedeschi</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-58</link>
		<dc:creator>pino tedeschi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 10:12:47 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Nico
non nego, qualcosa ci divide rispetto al modus operandi con cui vogliamo  (e questo non ci divide) perseguire la politica di Di Pietro ispirata a valori essenziali come etica; legalità; coerenza; capacità innovatrice. Non nego nemmeno di aver accettato compromessi per proseguire questa attività, ma sento di avere il dovere di farlo e il futuro prossimo dirà se è stata la scelta giusta. Mi sono &quot;contaminato&quot; alla politica delle manovre, è vero, ma ritengo che le strategie siano essenziali per crescere e penso che anche Di Pietro le faccia facendo torcere il naso, talvolta; il punto è, però, avere fermo l&#039;obiettivo e non abassare via via il livello dei compromessi oltre la decenza.Il fine giustifica i mezzi? Solo nella misura in cui abbiamo capacità di discernimento e riusciamo a saperci guardre ancora all specchio senza vergognarci.
con stima
pino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Nico<br />
non nego, qualcosa ci divide rispetto al modus operandi con cui vogliamo  (e questo non ci divide) perseguire la politica di Di Pietro ispirata a valori essenziali come etica; legalità; coerenza; capacità innovatrice. Non nego nemmeno di aver accettato compromessi per proseguire questa attività, ma sento di avere il dovere di farlo e il futuro prossimo dirà se è stata la scelta giusta. Mi sono &#8220;contaminato&#8221; alla politica delle manovre, è vero, ma ritengo che le strategie siano essenziali per crescere e penso che anche Di Pietro le faccia facendo torcere il naso, talvolta; il punto è, però, avere fermo l&#8217;obiettivo e non abassare via via il livello dei compromessi oltre la decenza.Il fine giustifica i mezzi? Solo nella misura in cui abbiamo capacità di discernimento e riusciamo a saperci guardre ancora all specchio senza vergognarci.<br />
con stima<br />
pino</p>
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		<title>Di: nicolasacco</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-57</link>
		<dc:creator>nicolasacco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 22:06:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ho deciso di incazzarmi. Quando su di me (ma la stessa cosa vale per Nino, credo) sento dire &quot;sei un ingenuo, un idealista o ingenuamente idealista&quot; ho deciso di incazzarmi. Ecchissefrega!, si potrà dire. E io invece ho deciso che vi deve fregare se mi incazzo. Lo stesso se si incazza Nino, o qualcun altro al posto nostro. Se non vi frega niente delle idee, delle parole chiare e delle posizioni cristalline sarà prima di tutto un problema vostro. Se mi si rivolge la critica di non capirci niente della politica, respingerò seccamente al mittente. Io di politica ci capisco eccome! Se volevate dire: non capisci niente dei giochi della politica allora vi dò ragione. ma qui si vuole mandare all&#039;aria l&#039;idea stessa della politica ridotta ai giochi della politica. Forse questo non si è capito abbastanza. 
Caro Pino, qua di suonarcela e cantarcela (e menarcela) io e Nino, non abbiamo nessuna voglia.
L&#039;IDV ha un pregio in sé: quello di essere una formazione politica poco ideologica. Questo gli consente un&#039;opportunità che sta suscitando speranze in tanti: essere impegnati e attivi, nella politica come nella società civile, senza quelle imbracature mentali tipiche dei militanti partitocratici. Non per questo, però, bisogna rinunciare anche a quelle poche idee, chiare e decise, che la stessa IDV si è voluta dare. Se io rinuncio alle mie idee nell&#039;IDV, ma di grazia, allora l&#039;IDV che cazzo è?
Secondo me si deve privilegiare il rigore di un ragionamento e non proteggerci dal rigore di un ragionamento per quello che implicherebbe: la rinuncia alle poltrone, come dice bene Nino.
Abbasso i calcoli!!!
Nella dimensione calcistica provo sempre un moto di commozione verso quelle squadre e quegli allenatori (sono un ultras Zemaniano) che fanno la partita, giocano a calcio o insegnano calcio, senza ricorso a mezzucci e senza il mito del risultato. L&#039;idea sacchiana che il risultato sia la conseguenza del bel gioco è anche la mia. E Sacchi ha rivoluzionato il modo di giocare a pallone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho deciso di incazzarmi. Quando su di me (ma la stessa cosa vale per Nino, credo) sento dire &#8220;sei un ingenuo, un idealista o ingenuamente idealista&#8221; ho deciso di incazzarmi. Ecchissefrega!, si potrà dire. E io invece ho deciso che vi deve fregare se mi incazzo. Lo stesso se si incazza Nino, o qualcun altro al posto nostro. Se non vi frega niente delle idee, delle parole chiare e delle posizioni cristalline sarà prima di tutto un problema vostro. Se mi si rivolge la critica di non capirci niente della politica, respingerò seccamente al mittente. Io di politica ci capisco eccome! Se volevate dire: non capisci niente dei giochi della politica allora vi dò ragione. ma qui si vuole mandare all&#8217;aria l&#8217;idea stessa della politica ridotta ai giochi della politica. Forse questo non si è capito abbastanza.<br />
Caro Pino, qua di suonarcela e cantarcela (e menarcela) io e Nino, non abbiamo nessuna voglia.<br />
L&#8217;IDV ha un pregio in sé: quello di essere una formazione politica poco ideologica. Questo gli consente un&#8217;opportunità che sta suscitando speranze in tanti: essere impegnati e attivi, nella politica come nella società civile, senza quelle imbracature mentali tipiche dei militanti partitocratici. Non per questo, però, bisogna rinunciare anche a quelle poche idee, chiare e decise, che la stessa IDV si è voluta dare. Se io rinuncio alle mie idee nell&#8217;IDV, ma di grazia, allora l&#8217;IDV che cazzo è?<br />
Secondo me si deve privilegiare il rigore di un ragionamento e non proteggerci dal rigore di un ragionamento per quello che implicherebbe: la rinuncia alle poltrone, come dice bene Nino.<br />
Abbasso i calcoli!!!<br />
Nella dimensione calcistica provo sempre un moto di commozione verso quelle squadre e quegli allenatori (sono un ultras Zemaniano) che fanno la partita, giocano a calcio o insegnano calcio, senza ricorso a mezzucci e senza il mito del risultato. L&#8217;idea sacchiana che il risultato sia la conseguenza del bel gioco è anche la mia. E Sacchi ha rivoluzionato il modo di giocare a pallone.</p>
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		<title>Di: Gaetano Ficarella</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-56</link>
		<dc:creator>Gaetano Ficarella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 10:06:01 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo per la discussione sulla mozione di sfiducia e quello che verrà fuori dall&#039;assemblea sarà la linea del partito, in coerenza rispetto a quanto detto con l&#039;amico Tedesky.
Credo solo che siamo leggermente in ritardo alla luce delle dichiarazioni d&#039;intento fatte ufficialmente ieri sera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo per la discussione sulla mozione di sfiducia e quello che verrà fuori dall&#8217;assemblea sarà la linea del partito, in coerenza rispetto a quanto detto con l&#8217;amico Tedesky.<br />
Credo solo che siamo leggermente in ritardo alla luce delle dichiarazioni d&#8217;intento fatte ufficialmente ieri sera.</p>
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	<item>
		<title>Di: cosimo dell'acqua</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-55</link>
		<dc:creator>cosimo dell'acqua</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 09:09:09 +0000</pubDate>
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		<description>Alla luce delle ultime dichiarazioni del Sindaco, quelle che identificano il centrosinistra, come un&#039;insieme di buone idee ma dall&#039;incapacità strutturale di metterle in atto, il Pd e l&#039;IDV hanno secondo me una sola via d&#039;uscita, sfiduciare il Sindaco. Solo attraverso questo strumento il Pd avrebbe l&#039;opportunità di riaquistare un minimo di credibilità tra i suoi elettori e l&#039;IDV  finalmente avrebbe la possibilità di alzare la voce e dire basta a questo modo di fare politica tipicamente da prima repubblica.  
E smettiamola con la storia che siamo deboli perchè contiamo 1/30 del Consiglio comunale. La debolezza di un partito, seppur a livello locale,  non è dato dal numero esiguo di consiglieri, ma dalle  idee e proposte concrete che riesce a mettere in campo.
Io propongo come o.d.g. del prossimo incontro, la discussione sulla mozione di sfiducia al Sindaco e vedere quali sono le nostre reali intenzioni, se quelle di avviare un nuovo percorso o  quelle di rimanere in stand-by.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla luce delle ultime dichiarazioni del Sindaco, quelle che identificano il centrosinistra, come un&#8217;insieme di buone idee ma dall&#8217;incapacità strutturale di metterle in atto, il Pd e l&#8217;IDV hanno secondo me una sola via d&#8217;uscita, sfiduciare il Sindaco. Solo attraverso questo strumento il Pd avrebbe l&#8217;opportunità di riaquistare un minimo di credibilità tra i suoi elettori e l&#8217;IDV  finalmente avrebbe la possibilità di alzare la voce e dire basta a questo modo di fare politica tipicamente da prima repubblica.<br />
E smettiamola con la storia che siamo deboli perchè contiamo 1/30 del Consiglio comunale. La debolezza di un partito, seppur a livello locale,  non è dato dal numero esiguo di consiglieri, ma dalle  idee e proposte concrete che riesce a mettere in campo.<br />
Io propongo come o.d.g. del prossimo incontro, la discussione sulla mozione di sfiducia al Sindaco e vedere quali sono le nostre reali intenzioni, se quelle di avviare un nuovo percorso o  quelle di rimanere in stand-by.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cosimo dell'acqua</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-54</link>
		<dc:creator>cosimo dell'acqua</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 08:17:40 +0000</pubDate>
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		<description>Alla luce delle ultime dichiarazioni del Sindaco, quelle che identificano il centrosinistra, come un&#039;insieme di buone idee ma dall&#039;incapacità strutturale di metterle in atto, il Pd e l&#039;IDV hanno secondo me una sola via d&#039;uscita, sfiduciare il Sindaco. Solo attraverso questo strumento il Pd avrebbe l&#039;opportunità di riaquistare un minimo di credibilità tra i suoi elettori e l&#039;IDV  finalmente avrebbe la possibilità di alzare la voce e dire basta a questo modo di fare politica tipicamente da prima repubblica. 
E smettiamola con la storia che siamo deboli perchè contiamo 1/30 del Consiglio comunale. La debolezza di un partito, seppur a livello locale,  non è dato dal numero esiguo di consiglieri, ma dalle  idee e proposte concrete che riesce a mettere in campo.
Io propongo come o.d.g. del prossimo incontro, la discussione sulla mozione di sfiducia al Sindaco e vedere quali sono le nostre reali intenzioni, se quelle di avviare un nuovo percorso o  quelle di rimanere in stand-by.
Voi cosa ne pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla luce delle ultime dichiarazioni del Sindaco, quelle che identificano il centrosinistra, come un&#8217;insieme di buone idee ma dall&#8217;incapacità strutturale di metterle in atto, il Pd e l&#8217;IDV hanno secondo me una sola via d&#8217;uscita, sfiduciare il Sindaco. Solo attraverso questo strumento il Pd avrebbe l&#8217;opportunità di riaquistare un minimo di credibilità tra i suoi elettori e l&#8217;IDV  finalmente avrebbe la possibilità di alzare la voce e dire basta a questo modo di fare politica tipicamente da prima repubblica.<br />
E smettiamola con la storia che siamo deboli perchè contiamo 1/30 del Consiglio comunale. La debolezza di un partito, seppur a livello locale,  non è dato dal numero esiguo di consiglieri, ma dalle  idee e proposte concrete che riesce a mettere in campo.<br />
Io propongo come o.d.g. del prossimo incontro, la discussione sulla mozione di sfiducia al Sindaco e vedere quali sono le nostre reali intenzioni, se quelle di avviare un nuovo percorso o  quelle di rimanere in stand-by.<br />
Voi cosa ne pensate?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gaetano Ficarella</title>
		<link>http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155&#038;cpage=1#comment-53</link>
		<dc:creator>Gaetano Ficarella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 06:31:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gaetanoficarellaarchitetto.net/blog/?p=155#comment-53</guid>
		<description>Caro Tedesky tu non disturbi mai e so bene quanto puoi comprendere una posizione non battagliera ma logica e razionale.
La maggior parte di noi, almeno quelli il cui intento non è quello della poltrona, non ragiona con gli stessi meccanismi della politica che vogliamo spazzare via.
E non è questione da neofiti, vedrai che fra dieci anni sarà lo stesso. Del resto se, per quanto mi riguarda, avessi voluto adottare altre strategie, non mi sarei seduto con voi a ragionare ma con ben altri gruppi, con i quali so di non avere nulla a che spartire. Così come se mi accorgerò che il terreno non è fertile neanche in un gruppo la cui mission DEVE perseguire l&#039;ingresso dell&#039;etica e della moralità nella politica, tornerò a fare l&#039;ideologo di via Paradiso n. 12 - interno 7, lì sarò sicuramente il più votato.
Ritengo giustissimo il tuo invito a viaggiare in termini di coalizione, solo così avrebbe un senso, che raccolgo in pieno, con l&#039;invito, però, per tutti coloro che si sentono &quot;arrivati&quot; a dismettere i panni dell&#039;imborghesimento precox per niente indotto dai risultati.
E&#039; appena il caso di ricordare che l&#039;unica rappresentanza istituzionale non è frutto di tre anni di lavoro ma di logiche vecchia maniera identiche a quella che ha portato il nostro Sindaco alla scelta che conosciamo e che noi dobbiamo rifiutare con l&#039;adozione di un preciso codice di deontologia politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tedesky tu non disturbi mai e so bene quanto puoi comprendere una posizione non battagliera ma logica e razionale.<br />
La maggior parte di noi, almeno quelli il cui intento non è quello della poltrona, non ragiona con gli stessi meccanismi della politica che vogliamo spazzare via.<br />
E non è questione da neofiti, vedrai che fra dieci anni sarà lo stesso. Del resto se, per quanto mi riguarda, avessi voluto adottare altre strategie, non mi sarei seduto con voi a ragionare ma con ben altri gruppi, con i quali so di non avere nulla a che spartire. Così come se mi accorgerò che il terreno non è fertile neanche in un gruppo la cui mission DEVE perseguire l&#8217;ingresso dell&#8217;etica e della moralità nella politica, tornerò a fare l&#8217;ideologo di via Paradiso n. 12 &#8211; interno 7, lì sarò sicuramente il più votato.<br />
Ritengo giustissimo il tuo invito a viaggiare in termini di coalizione, solo così avrebbe un senso, che raccolgo in pieno, con l&#8217;invito, però, per tutti coloro che si sentono &#8220;arrivati&#8221; a dismettere i panni dell&#8217;imborghesimento precox per niente indotto dai risultati.<br />
E&#8217; appena il caso di ricordare che l&#8217;unica rappresentanza istituzionale non è frutto di tre anni di lavoro ma di logiche vecchia maniera identiche a quella che ha portato il nostro Sindaco alla scelta che conosciamo e che noi dobbiamo rifiutare con l&#8217;adozione di un preciso codice di deontologia politica.</p>
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