Opificio d’Architettura Equivalente

[Od’AE]

MANIFESTO

 

  1. Vogliamo promuovere il disegno degli oggetti, dell’architettura e dell’ambiente, legato a scelte radicate nell’essenza delle cose. Ci piace proporre lo scontro tra storia, materia, struttura e idea, e visualizzarne l’energia luminosa che esso produce.
  2. Abbiamo studiato l’architettura e le vite degli architetti, visitato, immaginato, sognato e costruito spazi per vivere, percorsi da attraversare, e ora cerchiamo la complice suggestione di persone come noi, pronte a condividerli.
  3. Ci piace la verità del materiale, l’onestà della composizione ma anche l’artificio della mistificazione che dialoga direttamente con la mente. Cerchiamo di interagire con gli altri attraverso il disegno, sublimato e intriso di geometria e di musica.
  4. Stiamo reinventando i meccanismi automatici della composizione mettendo al nostro servizio la tecnologia e l’industria, in modo dolce e silenzioso, attraverso l’uso di moduli interi, pensati per usi diversi, per un’architettura artigiana e anche auto costruita.
  5. Stiamo dialogando con la gente, cercando di proporre nuove visioni; usiamo ogni linguaggio per essere comprensibili, in ultima ipotesi anche il rendering.
  6. Costruiamo in scala 1:100, 1:10 e 1:1 il tuo spazio per abitare e lavorare, per avere e dare una perfetta consapevolezza dei nostri mezzi, delle vostre aspettative e dei risultati.
  7. L’Architettura Equivalente è il disegno leggero del guscio organico dell’uomo. Di lui ne assume la forza. Di lui ne prende le difese. Per lui si preoccupa di realizzare l’ambiente migliore.

Bari. luglio 2016