Considero l’indignazione, anche quella light, quella consapevole e propositiva e non qualunquistica da salone di barbiere, un valore. Certo, Miky ha ragione: se il popolo di indignati avesse un progetto comune tutto sarebbe diverso, più efficace. Come dargli torto.
Ma molti sono gli esempi di progetto comune unitario e non sempre questi sono positivi; quello più eclatante è rappresentato da Forza Italia, un partito formato da un nucleo entropico, appunto, di persone unite da un uomo la cui potenza economica ammalia gente senza un proprio credo o filosofia di vita se non quella del potere.
In quel caso un uomo ha generato dal caos l’ordine perfetto… è chiaro che poi debba sentirsi in stretta parentela con il Creatore!
Mi chiedo sempre durante i finti dibattiti televisivi, ma i vari Tremonti, Gasparri, Cicchitto, Schifani, Scaiola, Bondi, solo per citarne qualcuno, possono dire realmente quello che pensano. Io ritengo di no; ne deriva che è perfettamente inutile invitarli in televisione ed è chiaro che sentirli porta alla nausea.
Ma potrei sbagliare e come dice Nicola, essere io l’alieno. E’ per questo che c’é bisogno di un intenso scambio dialettico per capire se e chi è rimasto indietro o se c’é qualcuno che sta cercando di sovvertire le regole a proprio uso e consumo.
Dall’altra parte parlare, se pur elasticamente, di entropia è puro esercizio stilistico. Il caos regna sovrano e l’assenza di un progetto comune è il vero progetto comune.
Lo spettacolo offerto durante i due anni di governo, quando l’unica occupazione è stata quella di organizzare gli assetati di poltrone in un unicum che ha preso il nome di Partito Democratico, è stato definitivo.
E a sinistra non potrà mai neanche esserci un ricchissimo imprenditore unificante perché la smania di protagonismo, tipica degli uomini di sinistra, non lo riconoscerebbe (altrimenti sarebbe sceso in campo Montezemolo).
Tutto quanto sopra premesso, tanto per usare un linguaggio para istituzionale, noi tutti vorremmo sapere quale può essere questo progetto che unificherà pitagoricamente il diverso (perché non penso che ti riferisci a chi è già unificato), tenuto conto che dovresti alquanto muoverti perché l’emendamento D’Alia per il filtraggio dei siti “sovversivi” è già passato in Senato!