Ieri sera, su LA7, è andata in onda la televisione che vorremmo vedere più spesso.
Antonello Piroso, giornalista che conduce il programma ndp, ha ridicolizzato un’intera classe politica, che in occasione della vicenda Englaro ha toccato mirabili esempi di incapacità.
Con la sua triste vicenda e sopratutto con la sua morte, Eluana ha prima immerso le loro mani nella marmellata e poi le ha fatte vedere a tutto il mondo.
Pochi i distinguo, a cui va dato atto: Napolitano, Fini, Bossi.
Debole la posizione di Di Pietro.
Adesso, i ciarlatani, si nascondono, smentiscono, chiedono scusa, saranno capaci di girare la frittata contando sulla scarsa memoria della gente, sul potere mediatico, ma resteranno tutti lì, al loro posto, abusivi prima e a maggior ragione ora che in assenza di una impellenza populista da cavalcare rimetteranno nel cassetto una legge con la quale sarebbe possibile distinguere il grado di civiltà di una nazione.
Faccio mio il testamento biologico di Piroso, rivendicando e salvaguardando un diritto alla autodeterminazione e alla dignità che non può e non deve finire nelle mani di un Gaetano Quagliariello, di un Maurizio Gasparri, abusivi rappresentanti, servili lacché, di una classe politica allo sfascio, non democraticamente eletta dai cittadini. Gente vergognosamente capace di cavalcare questioni morali e di appoggiare le rivendicazioni vaticane quando possono avere un largo effetto popolare, dimenticando condanne, mogli, amanti e figli più o meno legittimi. Non il disperato appello di Carol Woityla contro i massacri in Irak, si alle ingerenze della chiesa nella vita di una società laica.
Valga, a titolo definitivo, il processo di beatificazione in atto per Pinuccio Tatarella; la dice lunga sulla qualità dei nostri governanti.
Penso di essere molto incazzato e penso anche che ciascuno di noi lo debba essere, perché le istituzioni non ci difendono, perché se c’é la crisi si devono elargire soldi pubblici alle banche, le stesse che se non pago la rata del mutuo mi tolgono la casa, ai produttori di auto che con gli utili comprano la Crysler, portando i soldi sonanti all’estero, e delle perdite ne fanno una questione nazionale col ricatto occupazionale. Perché per almeno quattro anni non potrò salire su un volo Alitalia per non finanziare la “cordata” e non farmi rigirare le perdite. Perché siamo soli a lottare contro il cartello dei petrolieri, dei gestori telefonici, della banda larga.
Perché non c’é bisogno di essere grandi statisti per capire che un aiuto diretto alle famiglie, stipendi più decorosi, rimetterebbe più velocemente in moto l’economia? Se arrivo a fine mese e ho ancora in mano dei soldi potrò tranquillamente pagare la rata del mutuo, potrò comprare un nuovo frigorifero, potrò mettere una rata per l’aquisto di un’auto nuova!
Sono incazzato perché le coscienze devono essere risvegliate da comici e travestiti, non perché ci accorgiamo che stanno giocando sulla nostra pelle.

ps: si, si, ho capito, la foto sotto.. è troppo vicino, si vede dalla cravatta!