Ieri sera in tv è stato trasmesso lo straordinario film di Bryan De Palma, ispirato al periodo del proibizionismo americano nella Chicago degli anni trenta, in cui il lussuoso cast di attori, vestiti a pennello da giorgio Armani, si destreggia tra il western di John Ford e il realismo di Ejzenstejn, con l’esplicita citazione dal capolavoro “Corazzata Potëmkin” del 1925, nel quale il modello di riferimento della struttura fu la Sezione Aurea.
Numerosi i parallelismi con la nostra storia della lotta alla criminalità organizzata e con l’attuale scenario politico; il grande sacrificio dei poliziotti, la corruzione, l’estorsione, i leccaculo…la straordinaria somiglianza, fisica e comportamentale, di Al Capone (un favoloso Robert De Niro) con l’attuale premier Berlusconi.
“Sei solo chiacchiere e distintivo” è l’epiteto che usò nei confronti del federale che lo fece arrestare, che è entrato, da allora, nell’uso comune.

L’occasione è propizia per pubblicare una lettera elettorale di “Al” già apparsa sul blog del Beppe nazionale.

“Cara amica, caro amico,
a un anno dalle ultime elezioni politiche ci troviamo a dover affrontare una breve ma decisiva campagna elettorale. In poche settimane i comunisti sono riusciti nel record negativo di infangare con la menzogna la mia reputazione, costruita con fatica in 50 anni di duro lavoro con l’aiuto dell’avvocato Cesare Previti e del bibliofilo Marcello Dell’Utri. L’ingiusta condanna per corruzione di Mills, che io non ho mai conosciuto, da parte della toga rossa Gandus, e la mia presunta frequentazione con una minorenne di nome Noemi, ragazza di buona famiglia e illibata come ha dichiarato il padre Benedetto Letizia, sono uno scandalo. L’immagine del nostro Paese all’estero è stata gravemente danneggiata per colpa della magistratura deviata e della sinistra.
Per riparare al danno è necessario dare maggiori poteri all’esecutivo e limitare lo strapotere della magistratura e questo sarà un mio preciso e urgente dovere.
Il voto degli elettori alle prossime elezioni europee confermerà la bontà delle scelte del mio Governo: dai termovalorizzatori, alle discariche, alle centrali nucleari, al ponte di Messina, alla designazione dei ministri Carfagna e Brambilla
La sinistra, in questo veramente staliniana, ha accusato il sottoscritto di aver voluto sfuggire al giudizio della magistratura con il Lodo Alfano. Nulla di più falso. Il Lodo Alfano è stato concepito nell’interesse degli italiani, per garantire alle prime quattro cariche dello Stato, e non solo al Presidente del Consiglio, la giusta serenità nell’esercizio delle loro funzioni per la durata del mandato.
In Italia l’informazione è nelle mani della sinistra, per questo Ti chiedo di diffondere questo volantino e di illustrarne i contenuti ai tuoi amici e congiunti.
Sto elaborando in questi giorni un vero e proprio Albo dei difensori della libertà di informazione. Ne fanno parte, tra gli altri, Belpietro, Rossella, Riotta, Giordano, Mimun e Fede. Ti prego pertanto di contattare il tuo coordinamento comunale, quello provinciale o direttamente gli uffici di Milano e Roma per metterti in contatto con loro. Nel caso Tu sia una ragazza maggiorenne e di bella presenza puoi inviare il tuo book unitamente al numero di cellulare.
Ci attende una sfida importante, una partita decisiva per le sorti del nostro Paese, delle nostre famiglie e dei nostri figli. E’ giunto il momento che anche Tu scenda in campo per salvaguardare l’Italia da una dissennata gestione e da un futuro illiberale.
Un forte abbraccio ed un ringraziamento di cuore.”

Silvio Berlusconiuntouchables1-1024