Se i deficienti rappresentanti del popolo fossero meno violenti nelle esternazioni, Massimo Tartaglia, mente istintiva e forse debole, non avrebbe lanciato quel souvenir sul volto del Capo del Governo.
Se i miserabili politici d’accatto che ci governano fossero meno infantili nei finti dibattiti televisivi, Massimo Tartaglia, mente infantile e istintiva, non avrebbe lanciato la miniatura del Duomo di Milano sul volto di Berlusconi.
Se tutta la classe politica attuale fosse meno sprezzante nei confronti delle necessità del paese, alle quali contrappongono auto blu, stipendi da favola, privilegi impensabili per chiunque, manovre losche, affari e corruzione, saremmo tutti meno incazzati e le menti più deboli non lancerebbero statuette contro i capi di governo.
Se i giornalisti svolgessero il loro ruolo, se urlassero meno e riflettessero di più, non ci sentiremmo impotenti e frustrati e non ci sarebbero tanti Massimo Tartaglia desiderosi di lanciare statutette sui denti dell’eletto.
Se non ci vedessimo quotidianamente superati da figli, nipoti, parenti e amici degli amici, sbarrati, costretti, a nessuno verrebbe a mente di tirare una statuetta in faccia al rappresentante più autorevole della causa di tutti i mali.
Se non ci fosse una guerra senza esclusione di colpi in atto per la conquista del potere assoluto, politica, magistratura, banche, che finanziamo ma alla quale dobbiamo solo assistere impotenti e compiacenti, Massimo Tartaglia sarebbe sereno.
Se non vivessimo sulla nostra pelle le ingiustizie della sanità, degli sprechi, delle leggi per pochi intimi, dei condoni, di tangentopoli, di calciopoli, di vallettopoli, Massimo Tartaglia sarebbe accudito e non abbandonato a se stesso.
E’ un segnale. E’ il profondo malessere della gente, che trabocca appena da un vaso pieno fino all’orlo. E’ il gesto sconsiderato di un uomo che si sente perduto, indifeso, nei confronti di tutto ciò.
I problemi saranno veramente seri quando a farlo saranno le menti forti di gente organizzata e determinata. Loro lo sanno, Fini glielo ha detto: ”…a quello lo hanno appeso per il collo…” e piazzale Loreto era lì a pochi passi.
…e poi, se fosse accaduto a Londra poteva andare decisamente peggio!

GFsouvenir di Londra